Siamo lieti d’informarVi che anche quest’anno la nostra Associazione riceve le Vostre prenotazioni per acquistare la Passata, anche come “idea-regalo solidale”. La consegna è prevista per il mese di ottobre 2026. Una confezione di Passata da 12 bottiglie (da 750 gr. ciascuna) costa 30,00 Euro. L’ordine minimo consigliato è di 2 confezioni (per un totale di 24 bottiglie) per sostenere le spese di allestimento, trasporto e distribuzione. ATDAL Over 40 riceverà le bottiglie soltanto se complessivamente acquisirà ordini per almeno 60 confezioni. Scrivete ad infolazio@atdal.it indicando quante confezioni volete acquistare. In seguito vi forniremo le istruzioni per il pagamento e l’indirizzo di una o più sedi (sempre a Roma) dove dovrete recarvi per ritirare il Vostro ordine.

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UN PO’ DI STORIA
TERRE OCCUPATE GIUSEPPE DI VITTORIO — TERRA E LIBERTÀ
Un sostegno concreto all’occupazione delle terre e alle lotte contro lo sfruttamento dei braccianti: pre-acquista la passata di pomodoro Terra e Libertà.
Anche quest’anno, nelle terre occupate Giuseppe Di Vittorio — due ettari di suolo demaniale, da decenni abbandonati e incolti — abbiamo piantato 25.000 piantine di pomodoro. Le terre sono a ridosso del «Gran Ghetto di Rignano», uno dei più grandi insediamenti informali dei lavoratori agricoli stagionali dove tra baracche di cartone e lamiere, nella mancanza cronica di acqua potabile, elettricità, servizi igienici, e soprattutto di documenti e titoli di soggiorno sempre più complicati da rinnovare, vivono migliaia di braccianti che hanno deciso di avviare un processo di organizzazione e di lotta per il miglioramento delle proprie condizioni di vita, contro lo sfruttamento e l’affermazione dei diritti. Un esempio unico in Italia di auto-organizzazione dei dannati della terra che ha costruito negli anni, con il supporto dell’Unione Sindacale di Base, mobilitazioni, sit-in, cortei, scioperi, e battaglie su battaglie per affermare in primo luogo dignità, diritti e lavoro. Siamo riusciti a produrre ancora 20.000 bottiglie della Passata di pomodoro Terra e Libertà. Il lavoro dei braccianti di Torretta Antonacci nella semina, coltivazione e raccolta è stato come sempre al limite, a volte oltre, le loro possibilità. Dalle baracche della Contrada viene una lezione di dignità che ci dice che un altro mondo non è solo necessario ma possibile contro lo sfruttamento delle grandi catene della distribuzione gestite da multinazionali spesso invisibili. Dipende da noi. Ora tocca a noi non vanificare il lavoro fatto e migliorare la distribuzione e la vendita della Passata.

COSTRUIRE UNA RETE DI PREACQUISTO SOLIDALE E COLLETTIVO a partire dalle realtà collettive che hanno già cooperato con noi, per rivolgerci insieme agli spazi e alle strutture dell’autorganizzazione sociale e sindacale, del consumo critico, dei gruppi di acquisto, con le quali costruire rete e incontri di promozione, confronto e mobilitazione sul tema dei diritti e delle lotte bracciantili contro lo sfruttamento nelle campagne, per la dignità.”
