IN EUROPA CONTRO LA DISCRIMINAZIONE PER ETA’

IN EUROPA CONTRO LA DISCRIMINAZIONE PER ETA’

 Su invito di Equinet e di Age Platform Europe, Atdal Over 40 ha partecipato ad un seminario svoltosi a Berlino il 27 e 28 giugno 2019, ed ospitato nell’importante sede dell’Ente Federale Anti-discriminazione(ADS – Antidiskriminierungsstelle des Bundes).

Scopo principale del seminario è stato far incontrare e collaborare da un lato i rappresentanti delle autorità anti-discriminazione sia di Stati membri UE che extra UE, e dall’altro i rappresentanti delle associazioni aderenti ad AGE Platform, creando tra essi un clima “partecipato” e “interattivo”, al fine di individuare buone pratiche e obiettivi strategici da raggiungere, scambiarsi informazioni e valutare possibilità di cooperazione a livello nazionale e comunitario, il tutto per aumentare le possibilità di difesa contro ogni forma di discriminazione per età, ed elevare il livello di attenzione / consapevolezza dell’opinione pubblica sul fenomeno.

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 A tal fine ha avuto un ruolo di rilievo il “facilitatore” Namir Chowdhury, esponente del British Youth Council (associazione nazionale non-profit del Regno Unito per giovani fino a 25 anni) che ha condotto il seminario in modo brillante e dinamico, presentando i diversi relatori che si susseguivano al microfono secondo il programma dei lavori. Tutto ciò ha dato al seminario un’impronta intergenerazionale, tutt’altro che routinaria e tradizionale, ed ha creato un clima informale tra partecipanti di ogni età e nazionalità.

 Il seminario ha anche avuto lo scopo di spiegare ad autorità ed associazioni le relazioni esistenti tra la normativa comunitaria antidiscriminazione e i nuovi  riferimenti internazionali in sede ONU, come ad es. il Gruppo di lavoro sull’invecchiamento alle cui riunioni annuali a New York partecipano Equinet ed Age Platform Europe, oppure i cosiddetti Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e i relativi indicatori collegati all’età.

 INVECCHIAMENTO ATTIVO E LOTTA ALLA DISCRIMINAZIONE PER ETA’: UN INCONTRO POSSIBILE

 Il rappresentante di Atdal Over 40 ha avuto un ruolo di rilievo in quanto gli è stato affidato il compito di dare il via, con un intervento introduttivo, ai lavori del working group “Ageism and Employment” (dedicato ai pregiudizi legati all’età nel mondo del lavoro). In questo intervento, così come in altri momenti del seminario, abbiamo potuto trasmettere ai presenti diverse esperienze e buone pratiche di Atdal Over 40, distribuendo anche il nostro volantino in inglese.

Oltre a illustrare le nostre azioni di contrasto agli annunci coi limiti di età ( pubblicizzate nel sito di Age Platform Europe ), e la nostra collaborazione con le aziende,  il rappresentante di Atdal Over 40 ha suggerito di cogliere l’occasione offerta oggi, a livello nazionale e sovranazionale, dalla maggiore sensibilità dell’opinione pubblica e delle istituzioni sull’invecchiamento attivo.

Il collegamento tra le due tematiche – apparentemente separate – sta nella constatazione che qualsiasi forma di discriminazione per età – non solo nel lavoro, ma anche nell’accesso a beni e servizi essenziali/sociali (ad es. nell’accesso a servizi sanitari, di prevenzione e di cura a lungo termine, a servizi bancari e polizze assicurative, ad alloggi di edilizia popolare, a strumenti per sostenere il reddito e prevenire povertà ed esclusione sociale) si risolve in definitiva in un’illegittima negazione di diritti ed in primis del diritto ad invecchiare attivamente.

In conclusione siamo certi che ascoltare le testimonianze di un’associazione come Atdal Over 40, che si è guadagnata un ruolo di stakeholder sia nel campo dell’invecchiamento attivo, che nella lotta alla discriminazione per età, sia stato utile a tutti coloro che hanno partecipato all’evento.

 Link utili:

 Il “background document” del seminario

 La pagina del sito di Equinet dedicata al seminario

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Invecchiamento attivo: cosa è?

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Si definisce invecchiamento attivo l’insieme delle attività lavorative, sociali, formative e d’intrattenimento svolte dalle persone con più di 65 anni di età, e più in generale qualsiasi ambito riguardante l’attivazione di queste persone e la loro inclusione sociale.

Alla luce del progressivo aumento dell’età media della popolazione (in Italia, in Europa e non solo), in sede ONU il nostro Paese aderisce al Piano di Azione Internazionale di Madrid sull’Invecchiamento (MIPAA) e la Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento per le Politiche della Famiglia ha lanciato un progetto triennale per definire modelli di azioni ed interventi in materia.WhatsApp Image 2019-06-24 at 15.24.25

Atdal Over 40 è stata convocata – ed ha fattivamente contribuito – all’incontro di partenza del progetto in questione, svoltosi a Roma il 24 giugno 2019 nella prestigiosa sede del “Parlamentino” del CNEL  (vedi foto), a conferma e riconoscimento della nostra costante presenza nelle sedi internazionali e nazionali dove si è trattato dell’invecchiamento attivo (cliccate qui per visualizzare il programma della giornata).

Dopo la mattinata introduttiva, nel pomeriggio gli oltre 50 rappresentanti degli stakeholders del progetto (Ministeri, Regioni, Province Autonome, Enti Pubblici, Università, Sindacati, Associazioni) sono stati suddivisi in tre gruppi per una libera discussione sul progetto.WhatsApp Image 2019-06-24 at 15.24.38

Cliccando su questi link – slide n. 1 e slide n. 2 –   potete visualizzare quanto elaborato dal gruppo di lavoro  al quale ha partecipato il nostro rappresentante.

Due importanti proposte di Atdal Over 40 – 1) organizzazione di una giornata nazionale dell’invecchiamento attivo e 2) comparazione con le leggi nazionali sull’invecchiamento attivo di altri Paesi europei – sono state recepite nelle conclusioni del gruppo di lavoro.

 Link utili:

 Il nostro report sulla conferenza UNECE di Vienna (2012)

 Il nostro report sul seminario di Bruxelles sull’AAI (2015)

Il nostro report sul Forum delle ONG di Lisbona (2017)

 Il nostro report sul seminario di Ancona sull’esclusione dai servizi in età anziana (2018)

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