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Attività in Europa
Atdal ha partecipato al lancio di FUTURAGE al Parlamento Europeo di Bruxelles PDF Stampa E-mail

Bruxelles 18 Ottobre 2011

FUTURAGE è un progetto europeo della durata di due anni ( 2010-2011) con la finalità di creare una ROAD MAP per le ricerche sull’Ageing ed in particolare di come attuare l’invecchiamento attivo (Active Ageing).  

Al progetto hanno partecipato 23 esperti provenienti da diversi paesi europei, coordinati dalla università di Sheffield. Lo studio ha portato a delineare i seguenti obiettivi:

-          sviluppare un approccio condiviso in questa area di ricerca

-          promuovere una multidisciplinarità nelle ricerche sull’agein,

-          Assicurare che sia la priorità diricerca che i i risultati riflettano gli obiettivi europei di qulità della vita dei propri cittadini.

Le aree tematiche affrontate sono:

  •  La biotecnologia che attinge le sue conoscenze includendo  studi di biologia, biomedica, genetica e biologia molecolare
  •  Risorse economiche e sociali che si occupa di materie quli la sociologia economica, le politiche sociali, la filosofia e la etica.
  •  Condizionamenti ambientali,  che si preoccupa di sviluppare  le conoscenze di psicologia, terapia occupazionale, pianificazione dei trasporti, architettura, geografia sociale, pianificazione urbana, politica del benessere e della salute
  •  Salute fisica e mentale che comprende la scienza della salute, psicologia, scienze cliniche.

Un particolare aspetto che riguarda più da vicino gli Over 40, riguarda la inclusione e la partecipazione sociale, al cui interno è inclusa la tematica della discriminazione nel mercato del lavoro, tematica che come è ben noto,frena moltissimo la attuazione dell’active ageing.

Inoltere la ricerca si pone l’obiettivo di analizzare le modalità per facilitare la vita lavorativa. Alcuni studi demografici affermano che dal 2012 sui assisterà in Europa all’aumento di 2 milioni di over 60 ogni anno. E ciò richiederà  inevitabilmente un allungamento della vita lavorativa ed una continua revisione della età pensionistica. Ma come è possibile raggiungere questi obiettivi? Ad esempio salvaguardando gli skills dei lavoratori maturi/anziani attraverso schemi di “mentoring” al fine di incoraggiare questi lavoratori  a partecipare al mercato del lavoro sia come lavoratore, ma anche come volontariato. Altra strada potrebbe essere quella di creare luoghi di lavoro adatti alla età (come è accaduto di recente con la BMW), al fine di combattere il fenomeno dell’Ageism.

Osservazioni

Nel corso del convegno le materie trattate sono state ampie ed interessanti tanto che diventa importante collaborare in questo ambito essendo AGE Platform, di cui Atdal Over40 è membro, partner del progetto.

 

 
ATDAL Over 40 partecipa ai lavori preparatori dell’Anno Europeo dell’Invecchiamento Attivo e della Solidarietà tra Generazioni PDF Stampa E-mail

 
ATDAL Over 40 partecipa ai lavori preparatori dell’Anno Europeo 
dell’Invecchiamento Attivo e della Solidarietà tra Generazioni.

Il 2012 è stato designato come 
“Anno Europeo dell’Invecchiamento Attivo e della Solidarietà tra Generazioni” 
(http://ec.europa.eu/social/ey2012.jsp ).
ATDAL Over 40 partecipa ai lavori preparatori dell’Anno Europeo 
in coordinamento con AGE Platform Europe; 
per maggiori approfondimenti clicca qui sotto per scaricare 
il documento di presentazione dell’iniziativa.
 
Il progetto PEOPLE PDF Stampa E-mail

 ATDAL Over 40  partecipa al convegno PEOPLE a Praga

Il Consigliere dell’Associazione Dario Paoletti ha partecipato al convegno del progetto PEOPLE a Praga.

L'incontro si è tenuto nei giorni 6 e 7 aprile  ed è stato organizzato da Gender Studies.

I temi trattati hanno riguardato principalmente la  sistematica discriminazione dei lavoratori in età matura sul posto di lavoro.

Il comune denominatore è stato che nonostante esistano leggi più o meno severe sul tema, la discriminazione è pratica diffusa ed i governi si interessano poco o niente al tema.

Per questa ragione Paoletti, a nome di ATDAL Over 40, ha proposto la realizzazione di un osservatorio specifico sul tema. 

Al meeting erano presenti rappresentanti spagnoli, francesi ed inglesi. E' intervenuta un 'ampia delegazione di persone del paese ospite.

Al di là di note statistiche ed approfondimenti vari che possono essere scaricati dal sito di PEOPLE  http://www.europeanpeoplenetwork.eu/, mi sembra interessante fare una sintesi delle difficoltà che gli over 50 hanno nel ritrovare lavoro in base a quanto esposto dagli intervenuti:

    * Maggiore costo del lavoro

    * Esperienza pluriennale su un’unica tematica

    * Situazione economica che richiede un continuo adattamento a condizioni diverse di lavoro

    * Tendenza ad esigere retribuzione e benefits ottenuti nel tempo

    * Pregiudizio generalmente negativo da parte di privati e pubblici nei confronti dei lavoratori in età matura

    * Scarsa conoscenza delle aziende nel gestire propriamente le capacità dei seniors

    * Scarsa attitudine aziendale nel gestire le relazioni interne

    * Scarsa conoscenza della lingua inglese da parte degli over 50

    * Difficoltà con le nuove tecnologie

    * Tendenza ad assentarsi più del normale

    * Rigidità mentale (del tipo “io so tutto quello che serve..”.)

    * Scarsa capacità nel “rivendersi”.

Nel prossimo incontro (Madrid 5-6 settembre) si parlerà di buone pratiche e formazione per aiutare gli over 50 a ricollocarsi in caso di perdita del posto di lavoro. 

 
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Forum europeo del volontariato 2010: il tuo voto per ATDAL Over 40

Il 3 dicembre 2010 si è svolta, nella sede del Parlamento Europeo a Strasburgo e sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica Francese, il Quarto Forum europeo del Volontariato. Sono state presentate al pubblico alcune associazioni non-profit di diversi Paesi europei, tra le quali  ATDAL Over 40, e le prime tre classificate nella successiva votazione hanno ricevuto un premio simbolico da parte dell’ente organizzatore del Forum, la Federazione francese del volontariato e della vita associativa (http://www.benevolat.org ). Fino al 2 dicembre, giorno precedente l’evento, si è anche votato on-line per una delle associazioni in concorso, collegandosi al sito del Forum: http://www.benevolat.eu. A fronte di oltre 380mila voti complessivi, ATDAL Over 40 è risultata la sesta classificata su otto partecipanti, come segue:   

1BELGIOAssociazione per i non vedenti (www.views.be )Rappresentante: Loredana DICSITrophée d'Or
2CIPROAssociazione greco - cipriota per i diritti umaniRappresentante: Kleri ANGELIDOUTrophée d'Argent
3FRANCIAAssociazione per la tutela della minoranza linguistica in AlsaziaRappresentante: Raymond BITSCHTrophée de Bronze
4IRLANDAAssociazione per giovani e studenti svantaggiati Rappresentante: Anna HUGHES 
5GERMANIAAssociazione franco-tedesca di assistenza agli anziani (www.senior-pamina.eu ) Rappresentante: Dietmar EISENHAMMER 
6ITALIAATDAL  Over 40 Rappresentante: Walter DEITINGER 
7REGNO  UNITO Associazione per i disabili mentali Rappresentante: Bernadette SPELLMAN 
8SVIZZERAFondazione Terre des Hommes (www.tdh.ch ) Rappresentante: Anne-Dominique WALTHER 
 
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PEOPLE NETWORK: STRUTTURA, SCOPI E OBIETTIVI 

P.E.O.P.L.E. NETWORK è l’acronimo di “Pan-European Older Person's Learning & Employment Network” = la rete pan-europea per l’impiego e l’educazione degli adulti”.

E’ una partnership – finanziata dal programma della Commissione UE denominato “Leonardo da Vinci” (http://ec.europa.eu/education/lifelong-learning-programme/doc82_en.htm) - che si propone di sviluppare un network per la condivisione di “buone pratiche”, ricerche, strumenti educativi e di comunicazione tra associazioni nazionali che si occupano di discriminazione per età e tutelano gli interessi dei lavoratori in età matura.

PEOPLE tratterà di gestione della diversità in azienda, educazione degli adulti, selezione dei lavoratori in età matura, politiche di “retention” (come invogliare i lavoratori migliori a restare in azienda), incentivi alle aziende per assumere e concedere programmi di formazione per i lavoratori maturi, auto-imprenditorialità ed incontro tra domanda ed offerta nel mercato del lavoro.

In un’ottica di medio - lungo periodo, PEOPLE ha come obiettivo di diventare il primo centro studi di ampiezza europea, in grado di influenzare le istituzioni, le parti sociali e l’opinione pubblica a livello nazionale ed internazionale, sui grandi temi delle pari opportunità e della lotta alla discriminazione  per età nel mondo del lavoro.

Un rappresentante di ATDAL Over 40 ha assistito al workshop inaugurale dei lavori del network, svoltosi a Parigi il 26 e 27 ottobre 2010,  assieme agli inviati dei soggetti partecipanti:

1)    Wise Owls (“Gufi Saggi”),  associazione britannica capofila e leader del progetto (www.wiseowls.co.uk);

2)    la confederazione delle associazioni spagnole della terza età  CEOMA (www.ceoma.org);

3)    ACE, associazione francese di aiuto ai disoccupati in età matura (www.chercheurs-emploi.org) ;

4)    Gender Studies, centro studi per le pari opportunità nella Repubblica Ceca (www.en.genderstudies.cz );

5)    VIDA, associazione portoghese per l’educazione degli adulti (http://projectotio.net );

6)    Forum, associazione slovacca delle persone di età matura (hwww.forumseniorov.sk ). 

Per maggiori informazioni su PEOPLE: http://www.wiseowls.co.uk/people/index.php 

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